La Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino marocchino di 34 anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il pusher è stato identificato intorno alle 21:45 in prossimità di un centro scommesse di via Albere, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in quella zona.
Nel corso delle verifiche, i poliziotti delle Volanti hanno notato tre uomini che, alla vista della pattuglia, si allontanavano rapidamente dall’area, dividendosi e imboccando direzioni opposte. Di lì a poco, uno di loro è stato sorpreso mentre cercava di occultare sotto alcuni cespugli un involucro contenente sostanza stupefacente.
Gli accertamenti immediatamente svolti hanno consentito di rinvenire all’interno di un fazzoletto accartocciato nascosto tra gli arbusti circa 4,29 grammi di cocaina, suddivisi in sei dosi già confezionate, oltre a circa 9,70 grammi di hashish. A seguito della successiva perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un’ulteriore modica quantità di hashish e della somma di 90 euro in contanti suddivisa in banconote di vario taglio.
Al termine delle verifiche, il trentaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trattenuto presso gli Uffici della Questura in attesa del rito direttissimo.
Questa mattina il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Verona.



