Ospedale di Legnago, Anna Maria Bigon: “Va bandita la gara d’appalto entro l’estate!”

L’approvazione del progetto esecutivo per il nuovo ospedale “Mater Salutis” è una buona notizia e un traguardo concreto che il nostro territorio attendeva da tempo. Ora, però, non si deve rallentare: è il momento di correre per dare ai cittadini della pianura veronese la struttura moderna ed efficiente di cui hanno urgente necessità”.

A dirlo è la consigliera regionale Anna Maria Bigon che spiega: “Il provvedimento ha formalizzato il via libera tecnico ed economico al progetto esecutivo della prima e della seconda fase funzionale dell’opera, consolidando un quadro finanziario complessivo di 140 milioni di euro, frutto dello stanziamento progressivo di risorse regionali e nazionali. ​Questo atto  chiude la complessa fase della progettazione e della Conferenza dei Servizi, mettendo finalmente a terra le risorse stanziate. Sappiamo bene quanto la comunità locale, il personale medico e i pazienti abbiano bisogno di un nuovo polo ospedaliero all’avanguardia. Proprio per l’importanza strategica dell’opera, adesso la priorità assoluta è il rispetto dei tempi”.

“Con l’approvazione del progetto, l’iter si sposta sul fronte dell’affidamento dei lavori” continua la consigliera. “La delibera dispone infatti la trasmissione degli atti all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) nell’ambito del Protocollo di Vigilanza Collaborativa, con l’obiettivo di bandire la gara entro l’estate e avviare il cantiere entro la fine del 2026. Da quel momento, il cronoprogramma prevede 50 mesi di lavori per il completamento delle prime due fasi. ​Un’opera da 140 milioni di euro richiede una macchina amministrativa impeccabile. Vigilanza collaborativa e trasparenza sono le migliori garanzie per evitare intoppi. Da parte mia  continuerò a seguire passo dopo passo e con la massima attenzione l’evoluzione del programma dei lavori. Questo territorio ha espresso un bisogno chiaro e urgente di salute; il mio impegno sarà quello di fare da sponda e da stimolo affinché le scadenze vengano rispettate e i cittadini possano veder nascere il loro nuovo ospedale senza ritardi”.