Paolo Borchia in Argentina, modello Milei replicabile nella PA italiana

“L’esperienza avviata dal governo argentino sul fronte della semplificazione amministrativa e della deregolamentazione offre spunti di riflessione interessanti anche per l’Europa. Ridurre gli oneri burocratici significa liberare risorse per cittadini e imprese, favorire gli investimenti e rafforzare la competitività del sistema economico”. Lo dichiara Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo, coordinatore del gruppo Patriots for Europe nella Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) a margine della missione istituzionale in Argentina.

Nel corso della visita, Borchia ha incontrato il ministro della Deregolamentazione e della Trasformazione dello Stato, Federico Sturzenegger, approfondendo le principali riforme economiche e amministrative avviate dal governo argentino. Al centro del confronto il DNU 70/2023, il cosiddetto “megadecreto”, che ha eliminato o modificato centinaia di disposizioni per liberalizzare l’economia, ridurre gli adempimenti burocratici e favorire l’attività d’impresa, e la “Ley Bases y Puntos de Partida para la Libertad de los Argentinos“, approvata nel 2024, che ha introdotto strumenti per la riorganizzazione dello Stato, la semplificazione amministrativa e l’attrazione di investimenti. Nel colloquio si è inoltre ragionato dei risparmi derivanti dalla deregolamentazione e delle misure di stabilizzazione economica che hanno accompagnato il progressivo calo dell’inflazione nel Paese.

“La semplificazione amministrativa rappresenta una leva decisiva per sostenere la crescita economica. L’esperienza argentina dimostra come la riduzione degli oneri burocratici possa tradursi in maggiore competitività, minori costi per imprese e cittadini e un contesto più favorevole agli investimenti”, osserva Borchia.

Nel corso della missione, tra un impegno e l’altro, Marcelo Bomrad, coordinatore della Lega in Argentina e referente del movimento per l’America Latina, ha organizzato un incontro tra l’eurodeputato e una ventina di rappresentanti delle comunità italiane residenti nel Paese e consiglieri dei Comites provenienti da diverse realtà, tra cui Bahia Blanca e Lomas de Zamora. “Il legame con le comunità italiane all’estero, che qui l’Aire conta quasi un milione di iscritti, resta un patrimonio strategico. Ho ricoperto per sei anni il ruolo di coordinatore federale della Lega nel Mondo e conosco il valore della rete costruita dagli italiani all’estero, che rappresenta un ponte naturale per favorire relazioni economiche, culturali e istituzionali”, sottolinea.

La missione proseguirà giovedì con un incontro con l’ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, dedicato alle prospettive di rafforzamento della collaborazione economica tra il sistema produttivo italiano e il mercato argentino, con particolare attenzione alle opportunità per i territori, le imprese e gli investimenti. “Argentina e Italia possono rafforzare ulteriormente una collaborazione fondata su legami storici, culturali ed economici. Favorire nuovi rapporti tra i nostri territori significa creare occasioni concrete per le imprese, l’export e gli investimenti”, conclude Borchia.