Durante l’attività ispettiva nel pomeriggio di martedì 5 maggio in città, in 80 autobus controllati sono state sanzionate 172 persone, controllate e identificate ben 2.485 persone, due persone segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti. I controlli sono stati estesi dal centro alle fermate delle periferie.
Nuovi controlli del reparto territoriale della Polizia Locale di Verona, con numeri record di identificati e sanzionati in collaborazione con Atv, Azienda Trasporti Verona, che ha effettuato una attività straordinaria di verifica in città su 80 autobus urbani ed extraurbani, come disposto dal comandante Luigi Altamura, in attuazione alle indicazioni pervenute in sede di Comitato Provinciale Ordine Pubblico, anche per la sicurezza degli autisti e dei viaggiatori.
Un servizio di prossimità particolarmente apprezzato da cittadini e utenti, che giornalmente utilizzano il trasporto pubblico locale. Fondamentale l’utilizzo anche dei sistemi di videosorveglianza.
Quindici tra ufficiali e agenti del reparto territoriale, verificatori Atv ed operatori dell’agenzia di vigilanza privata, hanno controllato a tappeto ben 2.485 passeggeri, comminando 172 verbali per il mancato possesso del titolo di viaggio, di cui 37 pagati immediatamente per un importo di 1.905,50 euro. Sono state controllate le linee 11-12-13-144-138-139-110-51-61-21-23-24, sia in entrata che in uscita dal capoluogo, alle fermate della stazione ferroviaria di Porta Nuova, Castelvecchio, piazza Bra e nei quartieri di Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma. Proprio nella zona di Santa Lucia gli agenti hanno recuperato sette dosi di eroina pronte all’uso, abbandonate da ignoti alla vista delle pattuglie.
I controlli vengono effettuati a tappeto sugli utenti con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza a bordo dei mezzi Atv e a quelle cittadine gestite dalla Centrale operativa di lungadige Galtarossa e proseguiranno sulle linee dove sono stati segnalati episodi di microcriminalità, oltre che in piazzale XXV Aprile anche nella zona tra Veronetta e Porta Vescovo. Massima attenzione alle aree più frequentate da minorenni, dove spesso i cittadini segnalano proprio attività illecite, come a Pradaval.
Da inizio anno gli agenti della polizia locale hanno identificato a bordo di autobus ben 25.878 persone.
“Desidero esprimere il mio apprezzamento – sottolinea l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – per l’operazione svolta ieri dalla Polizia Locale di Verona sui mezzi del trasporto pubblico, che ha consentito di effettuare numerosi controlli e di sanzionare comportamenti irregolari. Si tratta di un’attività importante che testimonia, ancora una volta, l’impegno costante, la professionalità e la preparazione delle donne e degli uomini della nostra Polizia Locale, sempre pronti a intervenire con tempestività nelle situazioni che possono compromettere la sicurezza e la legalità sul territorio cittadino. Il loro lavoro quotidiano rappresenta un presidio fondamentale per garantire il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini che utilizzano i servizi pubblici”.
“Alla Polizia locale va il nostro ringraziamento per la collaborazione e il supporto che puntualmente ci fornisce nel mantenere il necessario livello di sicurezza del servizio di trasporto” è il commento del presidente di ATV, Giuseppe Mazza. “La costanza e la stretta periodicità di questi interventi condotti in sinergia tra gli agenti del reparto territoriale ed il nostro personale aziendale è fondamentale per tenere entro limiti fisiologici il deprecabile fenomeno dell’evasione, ed è quindi necessario continuare a dare forte impulso a questo tipo di attività, che ha fatto scuola in molte altre città d’Italia. La presenza degli agenti della Polizia Locale è essenziale, perché permette da un lato di aumentare l’efficacia delle verifiche antievasione grazie alla possibilità di identificare le persone controllate, dall’altro contribuisce alla prevenzione di situazioni di rischio nelle fasce orarie e sui percorsi più problematici, offrendo ai viaggiatori quella percezione di sicurezza, necessaria per rendere appetibile l’utilizzo dei mezzi pubblici”.
La sicurezza per gli utenti, come anche per gli autisti, è per ATV una priorità non solo in città, ma anche sulla rete dei bus in provincia, come puntualizza l’amministratore delegato di ATV, Massimo Bettarello: “Come avviene nel Capoluogo, sono già in corso una serie di interventi in sinergia con le forze dell’ordine nei punti della rete provinciale che risultano più critici, sia per le sacche di evasione, sia per il verificarsi di vandalismi, danneggiamenti o aggressioni al nostro personale di guida. Un importante blitz è stato condotto la scorsa settimana nella zona Est, sulle linee dirette a Lonigo, anche con la presenza dei cani antidroga della Guardia di Finanza di Noventa Vicentina. Ulteriori interventi sono in programma nel Legnaghese ed a San Bonifacio, dove a breve partirà anche un presidio quotidiano con guardie giurate dell’area del deposito, in cui abbiamo registrato frequenti casi di vandalismo. Continua anche il presidio quotidiano con pattuglie di guardie giurate a bordo delle corse più problematiche per la presenza di alcuni sbandati, che necessitano di stretto controllo. Un impegno, anche economico, rilevante per ATV, ma in tema di sicurezza non possiamo accettare compromessi”.



