L’introduzione e la diffusione di specie non appartenenti alla fauna non autoctona ha assunto proporzioni tali da diventare, in molti casi, non solo un problema ecologico ma anche economico e di salute pubblica. Per questo motivo, a partire da domani sera, giovedì 7 maggio, sono stati organizzati dal Comune di Verona – Museo di Storia Naturale, una serie di incontri con i cittadini per discutere delle modalità di arrivo, dei modi e tempi di diffusione delle specie e di come si può cercare di limitare i danni da queste creati.
A tutte le serate interverranno Leonardo Latella – zoologo e responsabile del Museo di Storia Naturale, Sebastiano Andreatta – botanico e Giovanni Bombieri – erpetologo. Il primo appuntamento è per domani sera, inizio alle 20.45, in Circoscrizione 2^, nella sala Civica ‘Garonzi’ in via Quinzano 24/d.
Gli appuntamenti proseguiranno, sempre con inizio alle 20.45, il 13 maggio in Circoscrizione 7^, nella sala Civica in piazza del Popolo 14/17; il 20 maggio, in Circoscrizione 4^, alla sala Polifunzionale ‘Benato’ in via Mincio 12.
“Un appuntamento studiato per accrescere nei cittadini e nelle cittadine le informazioni relative alle specie aliene ed invasive, che nel tempo si sono insediate nel nostro territorio, in parte modificandolo per quanto riguarda gli aspetti ambientali e di ecosistema” spiega l’assessore al Decentramento e Giardini Federico Benini.
“Una iniziativa importante – sottolinea il consigliere comunale Fabio Segattini, fra i promotori dell’iniziativa – che viene sostenuta dal Museo di Storia Naturale in favore della città. Un’occasione di informazione interessante che mette in luce le tipicità arboree e animali del territorio e quelle invasive divenute nel tempo anche un problema da gestire e contenere”.
L’incremento del numero di specie aliene (specie animali o vegetali introdotte dall’uomo, volontariamente o accidentalmente, al di fuori del loro areale naturale), le modalità di dispersione e gli interventi di contenimento o eradicazione sono molteplici e diversi a seconda della specie e degli ambienti frequentati. Le ricerche del Museo di Storia Naturale di Verona hanno permesso di individuare a oggi 202 specie di piante e 64 di animali, non originari del nostro territorio e che spesso sono diventate invasive anche in città, creando problemi di sopravvivenza delle specie autoctone, ma anche di salute umana. Per quanto riguarda le piante, le specie aliene rappresentano il 17,5% della flora cittadina, mentre per gli animali le specie aliene sono rappresentate soprattutto da insetti, spesso fastidiosi per l’uomo o dannosi per l’agricoltura. La presenza delle specie aliene, e spesso i disagi da queste creati, sono dunque evidenti a tutti anche in città soprattutto nel periodo primaverile ed estivo.



