Quattro location in quattro serate: la positiva rassegna “Agosto a Cavaion 2026 – Fra Musica e Storia”

Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la rassegna “Agosto a Cavaion 2026 – Fra Musica e Storia”, organizzata dalla Pro Loco San Michele di Cavaion Veronese sotto la direzione artistica del maestro Stefano Maffizzoni. Quattro serate, quattro luoghi diversi del territorio e un filo conduttore che ha tenuto insieme il repertorio classico, il crossover e la grande tradizione della canzone italiana, con un pubblico sempre numeroso e attento.

Ad aprire il cartellone, giovedì 6 agosto a Villa Trabucchi, è stato il Flûte Quartett con un omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart. Ubaldo Rosso al flauto, Michele Mangiacasale al violino, Vera Anfossi alla viola e Milena Punzi al violoncello hanno affrontato quattro dei quartetti per flauto e archi del compositore salisburghese, restituendone la grazia melodica con un affiatamento e una qualità del suono che il pubblico, accorso in gran numero già dalla prima serata, ha premiato con applausi convinti. Una partenza che ha dato subito il tono all’intera rassegna, davanti a un pubblico raccolto all’interno della splendida cornice aperta per l’occasione dalla famiglia Trabucchi.

Il registro è cambiato radicalmente giovedì 13 agosto, quando il Teatro Arena Torcolo ha ospitato i Fuscogang e il loro “The Unconventional Italian Music Show”. La band ha attraversato swing, rock’n’roll e i grandi classici della canzone italiana rivisitandoli con inventiva e ironia, in uno spettacolo dove la solidità strumentale non ha mai ceduto il passo alla leggerezza della proposta. Il pubblico dell’Arena Torcolo, coinvolto dal primo all’ultimo brano, ha risposto con entusiasmo, confermando la felice intuizione di alternare linguaggi musicali diversi lungo il mese, premiando con una buona affluenza la serata in beneficienza di AMO Garda Baldo.

Giovedì 20 agosto il maltempo ha spostato al palasport la data prevista a Villa Cordevigo, ma il pubblico accorso è comunque rimasto entusiasta della proposta nonostante il cambio forzato di location. “From Baroque to Rock” si è infatti rivelata la serata più ‘infuocata’ dell’edizione, grazie ai virtuosismi del violinista Davide De Ascaniis – insignito quest’anno del Premio Cavaion d’Oro – e del pianista e cantante Alessandro Fiorentin, capaci di costruire un percorso che dalle pagine di Tartini e Paganini è arrivato fino ai Queen e alla musica da film, tenendo insieme mondi apparentemente distanti con naturalezza. Prova tecnica di altissimo livello per entrambi e un’intesa evidente, a lungo applaudita dal pubblico.

A chiudere la rassegna, giovedì 27 agosto nella corte Zenere-Visconti a Sega di Cavaion, è arrivato il Movietrio con il suo tributo a Mina. Fabiano Maniero alla tromba – per vent’anni prima tromba del Teatro La Fenice di Venezia – insieme a Laura Pirri alla voce e Alessandro Modenese alla chitarra, hanno proposto un omaggio alla voce femminile più iconica della musica italiana, muovendosi tra i grandi successi e le gemme meno frequentate del repertorio. L’eleganza degli arrangiamenti e la qualità interpretativa del trio hanno conquistato una corte gremita, che ha salutato la fine dell’estate musicale cavaionese con grande trasporto.

“L’Amministrazione comunale di Cavaion Veronese – ha commentato la sindaca Sabrina Tramonte – ha rinnovato con grande slancio il patrocinio e la collaborazione per sostenere un appuntamento capace di rinnovarsi per qualità e varietà. La Pro Loco San Michele, i cui volontari hanno reso possibile ogni singola serata con impegno e disponibilità, e il Direttore Maffizzoni hanno ancora una volta arricchito i cavaionesi e gli ospiti con proposte di grande valore, davvero molto apprezzate dal pubblico”.

“Un ringraziamento particolare va al direttore artistico Stefano Maffizzoni, la cui competenza e visione hanno costruito un cartellone capace di unire rigore musicale e apertura al pubblico più ampio – conclude il presidente della Pro Loco San Michele Franco Lonardi -, agli sponsor di questa edizione e ai proprietari delle dimore che hanno aperto le loro porte alla rassegna: senza il loro contributo tutto questo non sarebbe stato possibile”. L’appuntamento è già per l’estate 2027.