Piazza Affari ha accolto – in una giornata altrimenti positiva sia sul fronte delle quotazioni che dello spread col Bund tedesco – la semestrale della scaligera Revo Assicurazioni con una contrazione dello 0,40% fermando il valore del titolo a 25,15€/azione lontano dal massimo dell’anno 29,4€/azione registrato all’inizio del luglio scorso. Il giudizio delle maggiori banche d’investimento resta “buy” in previsione di una solida crescita degli utili nei prossimi anni grazie anche all’internazionalizzazione messa in atto dalla compagnia diretta da Alberto Minali (nella foto qui sotto). La performance del titolo su base annua resta fortemente in territorio positivo con un più 64%.

Un primo assaggio, appunto, dalla semestrale rilasciata poco fa, a mercati chiusi. Questi i principali indicatori:
Premi lordi contabilizzati pari a € 230,6 milioni, in aumento del +15,0% rispetto al medesimo periodo 2025 (pari a € 200,5 milioni);
Crescita trasversale nelle principali linee di business, sia in Italia che in Spagna, con portafoglio assicurativo ulteriormente diversificato;
Risultato operativo adjusted pari a € 29,1 milioni, con una progressione importante rispetto al medesimo periodo 2025 (+13,0%), a supporto della traiettoria di crescita operativa prevista dal Piano Industriale;
Profittabilità tecnica elevata, con loss ratio4 pari al 32,3%, in linea con il primo semestre 2025 e con gli obiettivi di medio termine; Contributo positivo degli investimenti per € 4,9 milioni (€ 3,8 milioni nel 2025), con il mantenimento di una duration contenuta e di un’elevata diversificazione geografica degli asset, elementi che contribuiscono alla stabilità del portafoglio anche in fasi volatili del mercato;
Piano investimenti IT (circa € 6 milioni nel semestre) ed evoluzione dei costi operativi in linea con le traiettorie di Piano;
Utile netto consolidato pari a € 13,5 milioni (€ 16,4 milioni adjusted), in aumento rispetto al primo semestre 2025 (rispettivamente € 11,3 milioni e € 15,0 milioni), periodo caratterizzato da maggiori aggiustamenti per componenti non ricorrenti rispetto al semestre corrente;
Solidità patrimoniale confermata a livelli elevati, con un Solvency II ratio di Gruppo al 224,0%.

Revo: Alberto Minali: “Buono l’avvio del piano industriale 2026-28”
Alberto Minali, Amministratore Delegato di REVO, ha dichiarato: «Il primo semestre segna l’avvio del Piano Industriale 2026-2028, confermando la capacità del Gruppo di tradurre le linee strategiche in risultati concreti lungo una traiettoria di crescita sostenibile. In questo contesto si inserisce l’operazione Eurocaution, che rappresenta il secondo tassello, dopo REVO Iberia, della nostra strategia di crescita
internazionale. L’operazione, inoltre, rafforza la nostra presenza in un segmento ad elevata specializzazione quale quello delle cauzioni, caratterizzato da elevato valore tecnico e da una significativa capacità di contribuire alla redditività e alla stabilità del portafoglio assicurativo.»
Fra i comparti più interessanti, la semestrale evidenzia:
- il consolidamento del percorso di crescita di REVO Iberia, che nel primo semestre registra una raccolta premi di € 9,9 milioni, più che raddoppiata rispetto allo stesso periodo del 2025 (pari a € 4,5 milioni). Prosegue inoltre il rafforzamento della presenza commerciale sul mercato spagnolo, con una rete distributiva che raggiunge 55 intermediari locali e internazionali (42 nel 2025). Nel semestre è stata avviata la raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile, mentre la 5PI, D&O e Cyber 2 struttura organizzativa si è rafforzata con l’ingresso di 7 nuove risorse nelle aree Underwriting, Operations e Riassicurazione;
- rafforzamento della rete distributiva, con l’ampliamento delle relazioni commerciali in tutti i principali canali. Al 30 giugno 2026 REVO conta 121 agenzie e 87 broker (di cui 17 esteri). Degna di nota l’attività di REVO Underwriting, che ha il compito di selezionare e reclutare nuovi agenti, come da strategia illustrata nel Piano Industriale: ad oggi REVO Underwriting gestisce circa 400 collaborazioni;
- buona progressione della bancassurance, sostenuta anche dalle relazioni commerciali avviate dal nuovo responsabile della business unit, che contribuiranno a rafforzarne il posizionamento nei prossimi trimestri.



