Zeno D’Agostino, presidente di Technital e già presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, uno dei massimi esperti italiani di logistica e infrastrutture, è stato inserito nel “Gruppo di lavoro incaricato di accompagnare la riforma della governance portuale” che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha avviato per prepararsi al meglio alla sessione parlamentare d’autunno.
Secondo una nota di Porta Pia “l’obiettivo è mettere a disposizione della riforma un patrimonio di competenze ancora più ampio e qualificato, integrando professionalità di alto profilo provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’accademia e delle professioni, con consolidate esperienze nei campi del diritto, dell’economia, della logistica e delle politiche del mare. Un rafforzamento che consentirà di approfondire con il massimo livello tecnico i temi emersi durante il confronto parlamentare e di accompagnare il percorso verso l’approvazione definitiva del provvedimento”.
“La riforma della governance portuale è una scelta strategica per il futuro del sistema logistico nazionale e vogliamo che arrivi al traguardo con il più ampio patrimonio di competenze possibile”, ha dichiarato il Viceministro Edoardo Rixi. “Il confronto parlamentare sta contribuendo ad arricchire il testo e riteniamo doveroso rafforzare ulteriormente il supporto tecnico al Gruppo di lavoro. Il nostro obiettivo è consegnare al Paese una riforma moderna, autorevole e capace di rendere i porti italiani più competitivi, efficienti e pienamente integrati nelle grandi reti europee e mediterranee”.
Per il manager veronese – oggi punto di riferimento tanto per il centrosinistra che per il centrodestra veneto – un nuovo ruolo di massima responsabilità in un momento decisivo per lo sviluppo di quell’economia del mare che il governo nazionale vuole mettere in piedi per rilanciare il ruolo geopolitico del Paese e la sua sovranità economica.



