È stato ritrovato su un fondale di circa 25 metri il corpo del ragazzo che sabato scorso si era lanciato in acqua per salvare la vita di un bambino di 6 anni vista in difficoltà.
Da allora, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, con l’impiego dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, con le strumentazioni di profondità dei Volontari del Garda e con unità navali del Primo Nucleo GC del Garda, della Polizia di Stato della Squadra Acque interne
di Peschiera, della Guardia di Finanza della Sez. Operativa Navale di Salò e dei Carabinieri, le ricerche non sono mai state interrotte se non solo per le avverse condimeteo quando hanno attraversato il Garda.
Importante anche l’attività di ricostruzione svolta dalla Guardia Costiera che ha riportato itestimoni sul punto dell’ultimo avvistamento del giovane per stringere il campo di ricerca. Le attività di P.G verranno seguite dalla Guardia Costiera sotto il coordinamento della
Procura di Brescia.



