San Giò Festival, un grande cinema Dal 23 luglio nella ex chiesa di Santa Maria in Chiavica

Si riaccende il grande schermo con gli appuntamenti della 29esima edizione del San Giò Verona Video Festival, in programma nell’ex Chiesa di Santa Maria in Chiavica. Dal 23 al 27 luglio sarà proiettata una ricca e ricercata proposta di film e corti provenienti da tutto il mondo, tutti in lingua originale, con i sottotitoli.
Organizzata dal Cineclub Verona in collaborazione con il Comune di Verona, propone circa 40 opere cinematografiche in cinque giorni con un appuntamento pomeridiano, alle ore 16, e uno serale, alle 21. La programmazione debutta con la Prima mondiale del documentario “Rachmaninoff” di Elena Gladkova, per chiudersi con un omaggio a Verona con gli occhi del videomaker Matteo Ierimonte. Tutti gli appuntamenti sono liberi e gratuiti. Programma completo su sangiofestival.it. La programmazione debutta con la Prima mondiale del documentario “Rachmaninoff” di Elena Gladkova, per chiudersi con un omaggio a Verona con gli occhi del videomaker Matteo Ierimonte. Tutti gli appuntamenti sono liberi e gratuiti. Programma completo su sangiofestival.it. “Per la prima volta, il San Giò Festival non è stato dedicato a nessuno, se non a se stesso – aggiunge il direttore Ugo Brusaporco – perché riteniamo importante, prima di fare il salto alla terza decade, riflettere sulla strada percorsa e sul senso che ha, oggi, organizzare un festival. La nostra strada si è delineata cammin facendo, grazie ai film che abbiamo scartato e a quelli che abbiamo scelto”.