Setti-Volpi, accordo extragiudiziale Star Ball e altre società del presidente hanno raggiunto un accordo con Delta

MAURIZIO SETTI PRESIDENTE VERONA

Il Verona perde sul campo ma raggiunge un risultato importante a livello societario. Troppo forte il Milan visto al Bentegodi per un Hellas tutto sommato positivo che paga a caro prezzo alcune disattenzioni difensive, nella prima rete di Theo Hernandez e un errore clamoroso di Dawidowicz in occasione del raddoppio di Pulisic.
La verve anche realizzativa di Noslin, bella la rete della speranza e le prove incoraggianti di Swiderski e Mitrovic, sono gli aspetti positivi di una classifica che non muta più di tanto il proprio volto.
Ma se sul campo il Verona non porta a casa nulla, la società di via Olanda piazza, invece, una mossa significativa sul tema delle vertenze societarie che nell’ultimo periodo hanno angustiato il sodalizio scaligero.
Questo il comunicato apparso sul sito dell’Hellas Verona. “Star Ball, socio unico di Hellas Verona, e le altre società facenti capo a Maurizio Setti hanno raggiunto un accordo con le società Delta, Lonestar e Santa Benessere, che ha portato alla definizione di tutte le controversie, di natura civile e penale, insorte tra le parti, comprese quelle che hanno dato luogo, nel dicembre 2023, al sequestro della partecipazione in Hellas Verona. Tali controversie originarono anche la dichiarazione di fallimento di H23, in relazione al quale è stata presentata istanza congiunta di chiusura, a seguito delle rinunce dei creditori alle domande di insinuazione al passivo. L’articolata negoziazione dell’operazione, conclusa con reciproca soddisfazione, è stata curata da Unilegal Avvocati Associati di Verona, con i partners Avv. Antonella Benedetti e Avv. Paolo Pasetto, per Maurizio Setti e le sue società, e dallo Studio Legale Gratteri di Roma, con l’Avv. Luca Gratteri e l’Avv. Silvia Di Cesare, per le società Delta, Lonestar e Santa Benessere”.
Questo è il testo sul quale c’è poco da chiarire. Setti e Volpi, le società citate fanno riferimento all’imprenditore ligure, hanno raggiunto un accordo extragiudiziale.
Si può ipotizzare che Setti abbia corrisposto una contropartita economica a Volpi che, nell’incertezza di una lungo procedimento, ha preferito raggiungere un accordo. Setti, pertanto, quando, ed è il passaggio successivo, ci sarà il dissequestro delle azioni di proprietà del Verona, torna nella piena disposizione della società, ricordando anche che il Tribunale aveva posto paletti molto rigidi sull’operatività del patron gialloblù.
La notizia è dunque che chi vuole acquistare il Verona non dovrà più passare dal Tribunale ma bussare direttamente alla porta di Maurizio Setti.
Mauro Baroncini