Giovedì 17 settembre dalle 19.30 a Corte Molon si terrà la nuova tappa di un percorso che va avanti da due anni: portare la scena musicale veronese emergente davanti a un pubblico in carne e ossa, restituendole quello che le piattaforme digitali non danno, ovvero ascolto in tempo reale, un luogo, dei volti, un confronto.
Sul palco di Via della Diga tre percorsi diversi per età, formazione e repertorio.
Il primo avrà inizio con Samira che porta una voce cresciuta tra pop-soul e bossa nova, con un legame diretto con le sue origini brasiliane. Da tre anni lavora sulla tecnica vocale dentro un percorso di formazione professionale, con un obiettivo dichiarato: fare della musica il proprio mestiere e arrivare a un progetto autoriale.
Poi ci sarà Philipp, che ha preso in mano la chitarra per la prima volta a otto anni, nel 2016. A tredici ha iniziato a costruire i suoi primi beat, a quattordici ha scoperto la registrazione. Oggi, a diciotto anni, annuncia l’uscita del primo album: un disco che guarda alla vita nelle province, lontano dal rumore delle città, e racconta storie di chi quelle province le abita davvero.
Infine sentirete Giorgia Albanese, 24 anni. Ha trovato nell’arte di strada la sua svolta: un anno di performance all’aperto che, dice, le hanno cambiato la vita sul piano personale prima ancora che professionale, aiutandola a superare la paura di cantare davanti agli altri. Ha iniziato gli studi al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo e ha tre brani all’attivo. Il suo repertorio dal vivo attraversa sessant’anni di canzone italiana e internazionale, dagli anni Sessanta a oggi. Tra i suoi riferimenti cita Michael Jackson, Justin Bieber, Demi Lovato, Giorgia e Alicia Keys.
“Questi ragazzi non hanno bisogno di un algoritmo che li certifichi, hanno bisogno di qualcuno che li ascolti”, spiega Marianna Montanini, presidente di Biancarosa coorganizzatrice dell’iniziativa. “Da due anni costruiamo esattamente questo: eventi in cui la musica smette di essere un file e torna a essere una relazione, tra chi suona e chi sta ad ascoltare, ma anche tra gli artisti stessi, che qui si incontrano nelle loro differenze invece di competere per la stessa visibilità, mescolando i loro pubblici e creando contaminazioni”
La serata si svolge negli spazi di Corte Molon, sede di Horse Valley A.S.D., con il patrocinio della Seconda Circoscrizione. Ingresso libero, con possibilità di apericena.



