Trump non piace piu’, Maga invece si. Nell’elettorato centrodestra: se il presidente perde consensi il suo movimento convince

Era il simbolo della riscossa globale della destra sovranista, contraria alle istituzioni internazionali, specialmente all’Europa, ed all’immigrazione, favorevole ad un accordo con Putin scaricando Zelensky. Tutte cose amate: il Donald Trump della rielezione era infatti l’idolo della destra italiana. Dopo un anno, e con due azioni militari importanti avviate all’attivo – la destituzione di Maduro e l’eliminazione di Khamenei e la guerra in Iran – questo appoggio inizia a vacillare. SWG ha chiesto ad un solido campione rappresentativo dell’elettorato conservatore italiano il suo giudizio attuale sul presidente americano: il risultato e’ per molti versi clamoroso: nel giro di 13 mesi, la fiducia in Trump e’ crollata e oggi viene espressa da meno di 1 elettore di centrodestra su 3. Si e’ passato dal 63% di apprezzamento al 31. L’operato del Presidente ha deluso praticamente la meta’ di coloro che avevano delle aspettative nei suoi confronti. Uno su quattro pero’ ha trovato in questi mesi la conferma della propria positiva valutazione iniziale. Trump e’ in parte apprezzato nel centrodestra per la dialettica e il modo di agire decisionista, ma viene criticato ampiamente per l’eccessiva aggressivita’ e la svalutazione delle istituzioni multilaterali. Sembra la coda della delusione generata della politica dei dazi Usa che hanno colpito anche quei Paesi e quei Governi che si erano posizionati da tempo sulle linee conservatrici della presidenza e che avevano cercato di fare «da ponte» fra Washington e l’Europa. Ma questo e’ l’oggi dove pesa probabilmente anche la rottura del paradigma «pacifista» della presidenza che ha aperto scenari imprevedibili anche per le tasche degli elettori del centrodestra italiano. Il futuro infatti vede ancora un grande interesse per il movimento Maga sostenuto tanto anche sui social dagli attivisti piu’ in vista: un 36% dell’elettorato apprezzerebbe una proposta politica simile a quella Maga, il 43% degli elettori Lega, il 39 di quelli di Fratelli e il 31% di quelli di Forza Italia. E ben il 41% la voterebbe se la ritrovasse nella scheda elettorale del 2027.