Un riconoscimento per il volontariato

(di Giulio Ferrarini)

Per valorizzare il senso civico e sociale che nasce dai più giovani. E’ questo il fine ultimo del “Premio Stefano Bertacco” il quale conferisce a giovani ragazze e ragazzi un riconoscimento e un ringraziamento da parte della città per il loro lavoro di aiuto e supporto verso il prossimo.
L’edizione 2025 ha visto premiati Rachela Sanuthi Mutuwadige (Associazione Aquila Aps), classe 2010, distintasi per l’aiuto alle ragazze di origine straniera che frequentano la sala studio dell’associazione e per la promozione di alcune attività come la Festa di Santa Lucia rivolta alle bambine più piccole. Il premio è poi andato a Matteo Patuzzo (Istituto Lavinia Mondin), classe 2007, che ha sin dal primo anno di frequenza dimostrato grandissimo interesse per le attività di volontariato promosse dalla scuola impegnandosi nel supporto verso ragazzi con difficoltà scolastica. Infine è stato premiato il classe 2007 Francesco Tezza (Associazione Amici senza Barriere) per aver dimostrato empatia e particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità durante le numerose uscite organizzate dall’Associazione.
“Questo – ha detto il sindaco Damiano Tommasi rivolgendosi ai ragazzi premiati – è un riconoscimento che deve invogliare a continuare a fare quello che state facendo. Ma è anche un ringraziamento alle associazioni, alle scuole, e a chi poi presenta le candidature perché comunque il coinvolgimento di una squadra è sempre quello che fa la differenza poi anche nei singoli”.
Le candidature per i ragazzi premiati infatti vengono fatte dalle associazioni che segnalano i meritevoli alla commissione del Comune.
“Quindi – ha concluso Tommasi – come amministrazione è l’occasione per dire grazie ai ragazzi e alle ragazze che poi ricevono questo premio, ma anche alle associazioni, alle scuole e agli enti che ci propongono le candidature e che sono il campo di gioco, chiamiamolo così, dove i ragazzi e le ragazze possono esprimersi”.
L’assessora alle Politiche Sociali Luisa Ceni ha evidenziato come “questi premi siano proprio l’esempio e il modello che i ragazzi possono trovare. Raccontiamo sempre le cose che scandalizzano e non raccontiamo il bene. Credo che dovremmo raccontare, cambiare proprio la narrazione della nostra città. Allora, questo dobbiamo raccontare, questo dobbiamo dire: ci sono ragazzi bravi, hanno voglia di fare- E quindi – ha continuato l’assessora rivolgendosi ai premiati – grazie davvero per quello che avete fatto perché dovete essere modello e dovete dire a tutti gli altri che si fa così”.
L’assessora ha poi annunciato che già dalle prossime settimane uscirà il nuovo bando 2026 per il premio che viene conferito annualmente.
Ai ragazzi vincitori per l’edizione 2025 è andato un premio di mille euro.