Un’Academy per il terzo settore

(di Virginia Marchiori)

Tempo di bilanci per Fondazione Cattolica, che oggi nella sua sede veronese ha presentato il Bilancio Sociale 2025. Numeri alla mano: 3 milioni di euro per nuovi progetti sociali, 299 enti del Terzo Settore coinvolti, 619 mila beneficiari raggiunti e 2 milioni di ore donate da 17 mila volontari. Un traguardo che coincide con il ventesimo anniversario della Fondazione, nata nel 2006.
Un bilancio che il presidente Paolo Bedoni ha definito «positivo», sottolineando come la Fondazione abbia «supportato progetti che hanno dato risposte concrete ai bisogni sociali del territorio». Nel 2025, dei circa 3 milioni stanziati, 1,35 milioni sono andati a Solidarietà, 725.000 euro a Educazione, 720.000 a Cultura e 180.000 a Studio e Ricerca. «Come da linee guida del Santo Padre», sottolinea il presidente Bedoni, «la Fondazione si muove sempre nella direzione di supporto a formazione, giovani e sociale».
Le attività svolte nel 2025, spiega il segretario generale Giovanni Tessitore, «ci incoraggiano nel percorso di ridefinizione del ruolo della Fondazione, superando la concezione erogativa per assumere quella più ampia di promozione e sostegno ai processi di innovazione sociale: la Fondazione infatti non si limita a finanziare i progetti, ma li segue anche nella loro attuazione».
A distinguere Fondazione Cattolica da un semplice erogatore di fondi sono due iniziative che ne fanno un soggetto attivo e protagonista non solo sul territorio veronese: l’Academy Fondazione Cattolica per il Terzo Settore e il Bando People Raising. L’Academy nasce dalla consapevolezza che le sfide del non profit richiedono la costruzione di alleanze tra più soggetti. È uno spazio di dialogo e riflessione strutturato in sei incontri tematici in presenza, con 38 partecipanti, che da giugno a novembre affrontano tre prospettive — sociologica, giuridica ed economico‑organizzativa. Le candidature per la prossima edizione sono aperte fino al 15 maggio 2026.
Il Bando People Raising si fonda sul concetto di nudging — la «spinta gentile» teorizzata dall’economista Richard Thaler e dal giurista Cass Sunstein — un incentivo per orientare le organizzazioni a mettere le persone al centro della propria strategia, superando la logica del mero reperimento di risorse finanziarie. I numeri del 2025: 684 candidature, 14 progetti selezionati, 750.000 euro stanziati — 250.000 in più rispetto alla prima edizione.
Tra le altre iniziative spiccano Escogito, rassegna dedicata ai giovani talenti che coinvolge docenti, studenti e dirigenti scolastici, e la Rassegna Poeta Sociale, premio che celebra chi diventa «creatore di speranza» in tempi segnati da conflitti e ingiustizie.