Unicredit debole in attesa delle decisioni dell’assemblea di Commerzbank

(RFG) Il Vecchio Continente cerca di stabilizzarsi dopo le recenti ondate di volatilità e i cali dell’Asia (dove Tokyo ha chiuso a -1,23%). I mercati europei mostrano segnali di ripresa, mentre Wall Street sconta la pressione dei rendimenti obbligazionari. DAX 40: +0,11% a 24.427 punti. Il listino tedesco naviga attorno alla parità in attesa delle decisioni della BCE. CAC 40: +0,25% e supera gli 8mila punti. Apertura positiva per il mercato parigino spinto da energia e minerali. FTSE 100: -0,09% a 10.320 punti. Il listino londinese scivola in avvio senza nessun crollo da evidenziare. FTSE MIB: +0,35% a 48.523 punti. In linea con il sentiment europeo, il listino italiano segue il trend moderatamente positivo, beneficiando delle aspettative sui margini di interesse bancari legati alle mosse della BCE. Dopo le ultime sedute, i mercati americani restano agganciati ai massimi, pur faticando a mantenere lo slancio: S&P 500: Ha terminato a 7.353 punti (-0,7%). La correzione è guidata dalla pressione sui titoli growth e dalla cautela sui dati inflattivi; NASDAQ Composite: In calo dello 0,8% a 25.870 punti, risentendo del clima di prese di profitto sul settore tecnologico.

 Materie Prime

Materia PrimaValore AttualeVar. 24hVar. Anno
Oro$ 4.483 / oz– 0,12%+ 5,17%
Petrolio Brent$ 108,80 / bbl– 2,39%+ 81,16%
Petrolio WTI$ 101,92 / bbl– 2,22%+ 79,72%
Gas TTF€ 51,25 / MWh– 0,89%+ 80,37%
Argento$ 75,28 / oz+ 2,26%+ 6,79%

Agenda Macroeconomica

  • 08:00 (Germania): Prezzi alla produzione (Dato importante per l’inflazione).
  • 08:00 (Regno Unito): Prezzi al consumo e produzione (Monitoraggio inflazione).
  • 10:00 (Italia): Produzione costruzioni (Mensile).
  • 11:00 (Eurozona): Prezzi al consumo (Dato chiave per le decisioni BCE).
  • 13:00 (USA): Richieste mutui (Settimanale).
  • 16:30 (USA): Scorte di petrolio (Settimanale, impatto diretto sui prezzi energetici).

Piazza Affari, recuperano i titoli petroliferi. Unicredit in attesa di Commerzbank

Sull’azionario milanese, St rimbalza e si porta in testa al listino a +2,4%, in scia ai rialzi del comparto. Recuperano anche i petroliferi con Tenaris (+1,66%) e Saipem (+0,9%), nonostante il prezzo del greggio resti in calo (Brent -1,2% a 109,89 dollari al barile e Wti a -1,17% a 102,93 dollari). Debole UniCredit (-0,1%) nel giorno dell’assemblea di Commerzbank (-0,9% a Francoforte): mentre l’Ops lanciata sulla banca tedesca e’ ancora vicina allo zero, i derivati siglati dagli italiani portano al 40,7% l’esposizione in Commerz. In coda Nexi (-1,5%) e Diasorin (-1,4%) nel giorno dell’Investor day. Fuori dal paniere principale, brilla Maire (+5,3%), dopo l’annuncio di nuove commesse per 1,3 miliardi.