Verona in “Fuorigioco dal pregiudizio”

Verona ospita un evento dedicato all’evoluzione dello sport femminile tra diritto, scienza e testimonianze. Professionisti, istituzioni e atlete si confrontano sui temi della parità, della performance e dell’inclusione. Un pomeriggio che intreccia normativa, allenamento e leadership sportiva. Le esperienze dirette diventano racconto concreto di cambiamento e consapevolezza. Un’occasione aperta alla città per superare stereotipi e costruire una nuova cultura sportiva. A chiudere la serata, la musica del trio tutto femminile “Cat Shades”
Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 14:30, Casa Verona – Padiglione 20 dell’Arsenale di Verona ospita “Fuorigioco dal Pregiudizio: Diritti, Performance e il Futuro dello Sport al Femminile”, un evento che mette al centro il tema delle pari opportunità nello sport con uno sguardo ampio, concreto e contemporaneo. L’evento proposto da VeGa, (Veronesi Giuriste Associate), associazione nata con l’obiettivo di portare l’attenzione alle pari opportunità in vari ambiti, è ideato e organizzato da Studioventisette.
L’apertura è prevista alle 14:30 con accoglienza e registrazione, mentre alle 14:45 prenderanno il via i saluti istituzionali, momento che segna il valore pubblico dell’iniziativa. Saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni e del mondo forense e associativo: Sara Moretto, Silvia Fiorio, Mauro Regis, Paola Poli, Niki Leonetti e Sara Gini. Introduce e porterà i saluti la Vicesindaca Barbara Bissoli, con delega alla parità di genere.
A guidare il dialogo sarà Francesca Cheyenne, voce storica di RTL 102.5, figura autorevole e riconosciuta per il suo impegno sull’empowerment femminile.
Alle 15:00 si entra nel cuore dei contenuti con il primo talk dal titolo “Dalla Discriminazione al Professionismo: Il quadro normativo e le sfide aperte”, affidato all’avvocata Elisabetta Baldo. Alle 15:30 il racconto si sposta sul campo con la testimonianza di Chiara Coltri, capitana della nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina e figura di riferimento del movimento paralimpico. La sua esperienza unisce alto livello sportivo, rappresentanza e inclusione, offrendo uno sguardo autentico sul significato dello sport oggi.
Alle 16:00 il secondo talk, “Il corpo delle donne non è un’opinione”, è affidato a Valentina Pomari, preparatrice fisica con oltre venticinque anni di esperienza. Alle 17:00 spazio alla dimensione organizzativa e relazionale con Pier Nicola Fazzini, allenatore UEFA B e laureato in psicologia del lavoro.
Alle 17:30 il confronto si chiude con le testimonianze di Eleonora Salamon, calciatrice che porta un racconto di resilienza e continuità, e Camilla Spagnol, ultratrailer veronese, che restituisce una prospettiva sullo sport individuale vissuto al femminile.
La chiusura è prevista alle 18:00, con i saluti finali e il rilascio degli attestati. L’evento è a ingresso libero e riconosce crediti formativi per gli avvocati, a conferma della sua natura trasversale e multidisciplinare.
La sera prosegue alle 19.00 con il concerto delle Cat Shades, con Veronica Marchi, Gabriella Morelli e la special guest Maddalena Fasoli, che porteranno sul palco lo spettacolo “Non sono una signora”.