Azienda ospedaliera in rosso per 93 milioni, Bigon: “Voglio vederci chiaro: è colpa del SIO?”

«Dall’esame del bilancio consuntivo di Azienda Zero è emerso che i conti dell’Azienda ospedaliera di Verona sono pesantemente in rosso, per un ammontare di 93 milioni. Un dato attorno al quale è necessario fare un approfondimento. In particolare, per capire se questo dato negativo è legato anche ai disservizi pesanti che hanno segnato il sistema informativo SIO».

Lo dice la consigliera regionale veronese del Pd, Anna Maria Bigon. Questo a margine della seduta della commissione Sanità che ha esaminato per un parere il bilancio consuntivo 2025 di Azienda Zero.

«Vorrei capire se e quante visite e prestazioni in meno sono state erogate dalla Azienda Ospedaliera di Verona negli ultimi due anni. E se questo sia dovuto anche alle falle di un sistema che ripetutamente ha mostrato profondi problemi».

A questo proposito Bigon ha depositato assieme al collega dem Gianpaolo Trevisi un’interrogazione: «dopo l’annuncio di un collaudo che avrebbe dovuto risolvere le criticità operative, è calato infatti il silenzio. Nell’agosto 2025, decorsi oltre due anni dall’avvio del sistema, l’AOUI ha proceduto alla sottoscrizione parziale del collaudo del sistema e all’avvio di un aggiornamento tecnico. Ma ad oggi non risulta che il collaudo definitivo sia stato completato né che le criticità operative residue siano state integralmente risolte».

Bigon e Trevisi proseguono: «vogliamo che la Regione renda disponibile una relazione ufficiale sullo stato di attuazione del contratto e sui risultati conseguiti».

Di qui le domande di chiarimento rivolte all’assessore regionale alla sanità ed oggi in commissione sanità: «Qual è lo stato attuale del collaudo? Quali le criticità ancora aperte e i termini previsti per la loro risoluzione? Di certo non può essere esteso un sistema informatico senza previo collaudo e risoluzione di tutte le problematiche tuttora presenti»