(rfg) Sullo sfondo restano le incertezze geopolitiche in Medio Oriente, con i mediatori che tentano di colmare le distanze tra Stati Uniti e Iran su nuove proposte a fasi per la pace. Nel frattempo, in Asia, la Bank of Japan ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,75%. La prudenza regna sovrana nel Vecchio Continente, con un’unica, grande eccezione: Milano. DAX 40: Sale lievemente a 24.114 (+0,16%). Il mercato tedesco prende fiato e attende direzioni più chiare dalle trimestrali e dai dati macroeconomici globali. CAC 40: sale a 8.152 (+0,13%). Scattano prese di beneficio sui grandi colossi industriali e del lusso. FTSE 100 : Sale a 10.345 (+0,23%). Riesce a mantenersi sopra la parità grazie ai forti conti trimestrali di pesi massimi del listino come BP, che ha superato le attese del mercato. FTSE MIB: È il migliore in Europa con un ottimo (+1.07%) a 48.177 punti. Piazza Affari è spinta con decisione dagli acquisti sui titoli petroliferi (su tutti Eni), sui bancari (BPER e Banco BPM) e sui tecnologici come STMicroelectronics. Ieri sera Wall Street ha aggiornato i propri massimi storici: l’S&P 500 è salito dello 0,12% chiudendo al record di 7.173,91 punti, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,20% toccando un nuovo picco a 24.887,10 punti. Tuttavia, per l’apertura di questo pomeriggio i futures preannunciano cautela, con l’S&P 500 in lieve calo (-0,06%) intorno ai 7.168 punti.
Materie Prime: Riparte il Petrolio
Il greggio torna a puntare verso l’alto, mentre i metalli preziosi rifiatano leggermente.
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione YTD |
| Oro | $ 4.631 / oz | – 1,12% | + 7,01% |
| Petrolio Brent | $ 110,52 / bbl | + 2,19% | + 82,73% |
| Petrolio WTI | $ 98,40 / bbl | + 2,07% | + 72,03% |
| Gas Naturale (TTF) | € 44,99 / MWh | + 0,70% | + 60,23% |
| Argento | $ 73,52 / oz | – 2,61% | + 2,74% |
Calendario Macroeconomico
Oggi l’attenzione è rivolta all’Asia (Giappone) e all’Europa (Spagna), per poi spostarsi sui consumatori statunitensi.
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area Geografica | Dettaglio e Previsioni |
| 01:30 | Tasso di Disoccupazione (Marzo) | 🇯🇵 JP | Dato confermato al 2,6%. |
| 07:00 | Decisione Tasso d’Interesse (BoJ) | 🇯🇵 JP | Tasso mantenuto allo 0,75%. |
| 09:00 | Tasso di Disoccupazione (1° Trim.) | 🇪🇸 SPA | Dato in salita al 10,83% (atteso 9,8%). |
| 09:00 | Vendite al Dettaglio (Marzo) | 🇪🇸 SPA | Ottimo dato: accelerano al +4,1% su base annua. |
| 16:00 | Fiducia dei Consumatori (Aprile) | 🇺🇸 USA | Attesa in calo a circa 89,0 punti (precedente 91,8). |
In Sintesi (Cosa Monitorare):
- Giappone: La Bank of Japan ha lasciato i tassi fermi allo 0,75%, ma con ben tre voti contrari nel comitato. È un segnale forte che le aspettative per un imminente rialzo del costo del denaro a giugno si stanno rafforzando.
- Spagna: Dati contrastanti. La disoccupazione sale al 10,8%, ma i consumi volano con vendite al dettaglio al +4,1%.
- Stati Uniti: Nel pomeriggio, gli investitori osserveranno con attenzione il rapporto sulla fiducia dei consumatori americani per valutare la tenuta dell’economia reale.
Focus Italia
A Piazza Affari, la giornata odierna sorride in particolare ai grandi titoli dell’energia, dei microchip e delle banche, che sostengono l’intero mercato e attirano i capitali esteri.
Istat, +0,6% fatturato febbraio, +0,5% annuo (RCO)
A febbraio il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, e’ aumentato in termini congiunturali dello 0,6% in valore e diminuito dello 0,1% in volume. Lo stima Istat che registra flessioni sul mercato interno (-0,2% in valore e -0,7% in volume) e incrementi su quello estero (+1,9% in valore e +1,0% in volume). Su base tendenziale, a febbraio 2026, il fatturato dell’industria, corretto per gli effetti di calendario, registra un aumento in valore (+0,5%) ed in volume (+0,1%) con +0,4% in valore e +0,5% in volume sul mercato interno e +0,7% in valore e -0,7% in volume sul mercato estero.
Per il settore dei servizi Istat stima una diminuzione in termini congiunturali dello 0,1% in valore (-0,3% in volume) con una dinamica negativa nel commercio all’ingrosso (-0,2% in valore e -0,7% in volume) e una variazione nulla in valore e una diminuzione dello 0,2% in volume negli altri servizi.
Al netto degli effetti di calendario, Istat rileva incrementi tendenziali del 2,4% in valore e dello 0,6% in volume.
Bp: utile I trim balza a 3,84 mld $, contributo “eccezionale” trading petrolio
Bp ha registrato un utile netto trimestrale di $3,84 miliardi (quintuplicato) e un utile sottostante di $3,2 miliardi (più del doppio), grazie al trading di petrolio “eccezionale”. Il flusso di cassa operativo è salito a $2,9 miliardi. L’indebitamento netto è sceso a $25,3 miliardi. La CEO Meg O’Neill ha lodato i “risultati ottimi” e i progressi verso gli obiettivi 2027.
Per il secondo trimestre, Bp prevede una produzione upstream inferiore a causa di manutenzioni stagionali (specie nel Golfo d’America) e interruzioni in Medio Oriente, le quali influenzeranno anche volumi e margini nel segmento clienti. La volatilità di prezzo potrebbe impattare sui contratti PSA, e il segmento prodotti subirà gli effetti delle manutenzioni.



