FEDE, VERGOGNE E RESURREZIONE L’EDITORIALE

Questa settimana, questa colonna la dedichiamo alla santa Pasqua, appuntamento fondamentale per chi crede in Dio. Non solo ad essa ma anche alla passione e alla resurrezione. In un momento in cui la chiesa cattolica attraversa una profonda crisi dovuta in particolare a quel male chiamato pedofilia. Benedetto XVI, ha scoperchiato una pentola già di per sè senza coperchio dando delle terribili spiegazioni. Ce n’era bisogno perchè le nostre chiese sempre più vuote e molta gente è sempre più lontana dalla chiesa cattolica e da chi l’amministra. Ricordiamo però in questo momento che Gesù si immolò per noi sul Golgota e che la comunità cristiana nei secoli è stata in assoluto la più perseguitata. Molti, troppi, in questi anni hanno sbagliato e l’hanno mortificata e umiliata. Tanti altri ci hanno dedicato la vita e in moltissimi l’hanno pure persa. Ma va ricordata proprio con la resurrezione di Gesù, di quanti hanno fatto del bene grazie alla chiesa. La santa Pasqua è un momento di riflessione interiore che ci fa capire errori e debolezze. Momento anche per voltare pagina e per ritrovarsi tutti nelle parole scritte nel vangelo.