Guardia di Finanza, scoperte sette agenzie e quindici agenti immobiliari abusivi

I Finanzieri del Comando Provinciale di Verona hanno recentemente concluso un controllo nei confronti di un soggetto che esercitava abusivamente l’attività di mediatore immobiliare, in assenza della prescritta iscrizione nell’apposita sezione del Registro delle Imprese, per conto di un’agenzia della bassa veronese.

Il fenomeno dell’abusiva mediazione immobiliare, particolarmente insidioso e lesivo della corretta concorrenza, aveva già attirato l’attenzione dei militari della Compagnia di Legnago che, nel corso degli ultimi due anni, avevano già individuato 4 agenzie che avevano complessivamente impiegato abusivamente, in qualità di collaboratori, 14 soggetti che operavano nei Comuni di Legnago e Cerea. Gli accertamenti eseguiti avevano evidenziato che nessuno dei mediatori, così come l’ultimo controllato, risultava iscritto nella sezione dedicata del Registro delle Imprese né era in possesso del prescritto titolo abilitativo.

La normativa vigente, infatti, prevede, per l’esercizio della professione, il possesso di specifici requisiti, tra cui la frequenza di appositi corsi di formazione e il superamento dell’esame abilitante. Le attività investigative hanno consentito di accertare che tali soggetti, pur privi di qualsiasi abilitazione, gestivano direttamente le trattative immobiliari, accompagnando i clienti nelle visite, raccogliendo proposte di acquisto e fornendo assistenza nella predisposizione dei contratti preliminari. In relazione alle violazioni riscontrate, a ciascun responsabile è stata irrogata la prevista sanzione amministrativa compresa tra 7.500 e 15.000 euro (ridotta a 5.000 euro se pagata entro 60 giorni). In caso di reiterazione della condotta, è anche prevista la denuncia all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione, ai sensi dell’art. 348 del Codice Penale. Nei confronti delle agenzie che si sono avvalse dei mediatori abusivi sono state inoltrate le conseguenti segnalazioni alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona per le valutazioni di competenza. La mancata iscrizione al predetto Ente camerale costituisce, tra l’altro, una delle cause di contestazione del diritto dell’agenzia immobiliare di richiedere il pagamento della provvigione. Infatti, solo un mediatore iscritto e solo un’agenzia abilitata hanno il diritto al pagamento delle relative spettanze (l’abilitazione può essere verificata attraverso una visura camerale).

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio attuato dalla Guardia di Finanza, volto a tutelare i cittadini e gli operatori economici che rispettano le regole, nonché a contrastare ogni forma di abusivismo e di distorsione del mercato.