Hanno fatto rumore le dichiarazioni di Gianpaolo Trevisi a La Cronaca su sicurezza e vicenda Moussa Diarra, in particolare quelle riguardanti l’addestramento operativo delle forze della Polizia Locale, argomento caro al consigliere regionale PD.

In una nota Marco Padovani, deputato di Fratelli d’Italia rimarca «Le dichiarazioni di Trevisi su taser e formazione degli agenti sorprendono: nei governi di sinistra non si è fatto nulla di concreto su questi temi. Oggi si alza il livello dello scontro, ma prima di criticare sarebbe opportuno guardare al partito in cui si milita. Il Partito Democratico, infatti, non perde occasione per inseguire posizioni ambigue quando si tratta di sostenere davvero chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini. Il caso Diarra dimostra quanto siano necessari strumenti adeguati, formazione e tutela per gli agenti. Eppure, a livello locale, il PD continua a condividere percorsi con realtà dichiaratamente ostili alle forze dell’ordine, come dimostrano anche le posizioni espresse dalla consigliera Jessica Cugini. Trevisi conosce bene queste dinamiche, ma evita di prendere posizione sui propri alleati. La sicurezza merita serietà e coerenza: meno polemiche e più sostegno concreto a chi ogni giorno è in prima linea. E, in certi casi, un bel tacer non fu mai scritto”.



