Franco Bonfante (PD): “Azione messa in atto per un puro calcolo di poltrone”
“Questa mattina il centrodestra veronese ha mostrato ancora una volta di che pasta sia fatto: per un puro calcolo di poltrone ha disertato l’assemblea del consiglio provinciale chiamata, al punto 8 dell’ordine del giorno, a nominare i tre rappresentanti della Provincia nel Consorzio Zai, lasciando così in panne uno dei maggiori enti economici della provincia veronese, che da mesi attende il rinnovo del suo Consiglio direttivo”.
A dichiararlo è Franco Bonfante, segretario provinciale del Partito Democratico di Verona, che prosegue: “Si tratta di una pagina vergognosa per le nostre istituzioni: il centrodestra sceglie deliberatamente di sabotare l’operatività di uno dei principali motori economici del territorio per meri calcoli politici, nella speranza – in macchinazione con i propri referenti nazionali – di riuscire a fare l’en plein di nomine, accaparrandosi anche il posto destinato alle minoranze”.
“L’atteggiamento famelico chiarisce tristemente quanto poco sia presa in considerazione l’azione di rilancio avviata con il nuovo masterplan sulla Marangona e il tema del quarto modulo ferroviario” aggiungono i segretari cittadini del Partito Democratico Verona Alessia Rotta e Diego Zardini. “Come Partito Democratico esigiamo trasparenza nei confronti dei cittadini e lealtà nei confronti delle istituzioni rappresentate: Verona e il suo tessuto produttivo non possono restare in ostaggio delle bramosie di questa destra”.



