(RFG) L’Europa prova a credere agli spiragli di pace in Iran e gli indici si muovono in territorio positivo, con Milano che pero’ fatica a tenere il passo e non si discosta troppo dalla parità. La seduta odierna si apre con gli investitori che continuano a monitorare gli sviluppi geopolitici. Nelle scorse ore, infatti, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver sospeso un attacco su larga scala pianificato contro l’Iran per dare tempo ai negoziati di pace. Le ultime proposte di Teheran includono la fine della guerra su tutti i fronti e la revoca del blocco marittimo. Il Vecchio Continente inizia la giornata senza prendere direzioni estreme, cercando di stabilizzarsi dopo le ultime ondate di volatilità:
- DAX 40: Sale dell’1,15% a quota 24.589 punti. Il mercato tedesco prende fiato e consolida le posizioni, in attesa di capire se la tregua in Medio Oriente si concretizzerà, fattore cruciale per le sue esportazioni.
- CAC 40: Apertura positiva con un +0,78% a 8.049punti. I colossi transalpini rimangono attendisti in mancanza di spunti macroeconomici forti nella mattinata.
- FTSE 100: Scatta in avanti per poi assestarsi sul +0,68% a 10.393 punti. Il listino britannico sovraperforma grazie al recupero del comparto minerario ed energetico, trainando le contrattazioni europee.
- FTSE MIB: la piazza peggiore d’Europa con un misero +0,19% a 48.756 punti. Dopo aver assorbito ieri il massiccio “Maxi Dividend Day” (che ha decurtato fisiologicamente il valore dell’indice con lo stacco di numerose cedole), Piazza Affari vive oggi una normale giornata di transizione e prese di beneficio sui titoli bancari.
- Ieri Wall Street ha vissuto una seduta di estrema tranquillità, chiudendo in modo quasi del tutto piatto. L’S&P 500 ha terminato a 7.403,05 punti (-0,01%) e il Nasdaq 100 a 28.994 punti (-0,02%). Il Dow Jones ha strappato un debole +0,11%. I mercati americani restano agganciati ai massimi in attesa di nuove trimestrali e dei prossimi dati sull’inflazione.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione YTD / 1 Anno |
| Oro | $ 4.542 / oz | – 0,52% | + 5,17% |
| Petrolio Brent | $ 110,33 / bbl | – 1,56% | + 81,16% |
| Petrolio WTI | $ 103,22 / bbl | – 1,13% | + 79,72% |
| Gas Naturale (TTF) | € 50,81 / MWh | + 1.11% | + 8o,37% |
| Argento | $ 76,14 / oz | – 1,94% | + 6,79% |
Calendario Macroeconomico
Oggi l’agenda economica si sposta tra i dati asiatici sul PIL, il mercato del lavoro inglese e l’export europeo.
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area | Dettaglio e Previsioni |
| 01:50 | Prodotto Interno Lordo (PIL) 1° Trim. | 🇯🇵 JP | Crescita attesa al +0,4% su base trimestrale (precedente 0,3%). |
| 08:00 | Richieste Sussidi Disoccupazione | 🇬🇧 UK | Attese 25,9K unità (precedente 26,8K). |
| 08:00 | Tasso di Disoccupazione | 🇬🇧 UK | Atteso stabile al 4,9%. |
| 11:00 | Bilancia Commerciale | 🇪🇺 UE | Export dell’Eurozona atteso a 6,5 Mld (precedente 11,5 Mld). |
| 16:00 | Vendita Case in Corso (Mensile) | 🇺🇸 USA | Sensore del mercato immobiliare USA, atteso a +1,2%. |
In Sintesi (I market mover di oggi):
- Tenuta del Giappone: Il dato sul PIL giapponese della notte è fondamentale per rassicurare sulla crescita dell’area pacifica.
- Export e Immobiliare: In mattinata si valuta la forza commerciale dell’Europa, mentre nel pomeriggio le vendite di case ci diranno quanto pesano i tassi elevati sui mutui dei cittadini americani.
Focus Italia: Il post-dividendi e l’Investor Day di Sys-Dat
A Piazza Affari, il focus è sul ritracciamento tecnico seguito al “Maxi Dividend Day” di ieri. L’indice maggiore è infatti zavorrato dallo scarico delle ricche cedole appena distribuite, mentre si nota una maggiore resilienza nelle imprese di media capitalizzazione, dove si concentrano i movimenti più speculativi. Lo spread BTP-Bund si restringe, posizionandosi in area 77 punti base. Tech sotto pressione anche in Europa, con St che a Milano cede l’1,9% e con Prysmian che lascia sul terreno il 2,9%, muovendosi nell’ultimo periodo allineata con i titoli legati all’AI per la sua produzione di cavi per i data center. Male anche i titoli oil con Tenaris che cede l’1%, Saipem lo 0,9% ed Eni lo 0,6%. In testa al listino Avio che svetta del 5% dopo il successo del lancio del satellite scientifico Smile con Vega C. Bene anche Leonardo (+2%) con tutto il settore e Fincantieri (+2%). Tra le banche, svettano Mps (+1,5%) e Mediobanca (+1,3%), resta indietro UniCredit (-0,3%) dopo la bocciatura da parte del board di Commerzbank dell’offerta.

Il titolo italiano in evidenza oggi: Sys-Dat
Tra le capitalizzazioni medie e piccole spicca l’ottima performance di Sys-Dat, che guadagna un robusto +2,77% salendo a 5,20 euro. A innescare l’entusiasmo degli acquisti è un grande appuntamento societario: l’azienda terrà oggi alle ore 11:00, presso il Four Seasons Hotel di Milano, il suo Investor Day per la presentazione ufficiale del Nuovo Piano Strategico 2026-2028. Il mercato scommette su nuove linee guida votate all’espansione e sta premiando il titolo in avvio.



