L’ARTE PER COPRIRE SVASTICHE, LA PROPOSTA DI “TRAGUARDI” UNA CITTÀ APERTA MA ANCHE...COLORATA

“A Verona spesso capita di incontrare un muro imbrattato da svastiche, celtiche o messaggi di odio. La nostra proposta è quella di trasformare il degrado in un’occasione educativa, seguendo esempi di celebri street artist già attivi nel nostro territorio. Per questo lanciamo l’idea di coinvolgere scuole e artisti in un progetto che trasformi questi messaggi di odio in opere di street art, educando allo stesso tempo al senso civico e alla bellezza gli studenti veronesi”. Così Tommaso Ferrari, consigliere di Traguardi- Verona Civica, presentando la proposta del movimento che approderà presto in Consiglio Comunale. “Collaborare con i presidi e studenti per trasformare simboli di odio in opere portatrici di messaggi di rispetto, inclusione e apertura, che valorizzino il territorio laddove invece i graffiti lo degradano” conferma Francesco Annechini, membro di Traguardi che ha promosso l’iniziativa. “Crediamo possa essere un progetto molto educativo, stimolante e un’occasione di rigenerazione di spazi della città oggi vittima dei vandali. Sono molti i casi, in Italia e nel Mondo, di quartieri e zone decentrate rinate grazie all’intervento degli street artist, e pensiamo che in un momento in cui molto si parla di educazione civica nelle scuole, portare i giovani veronesi per le strade sia la via più efficace per parlare del valore del rispetto del bene e dei valori comuni della nostra comunità. Lunedì presenteremo una mozione in Consiglio Comunale.