Mercati europei. Mattina positiva con ipotesi riapertura Hormuz e calo spread

I mercati europei aprono in positivo con le notizie di un piano di sette giorni presentato dall’Iran a Washington per riaprire Hormuz e riprendere i negoziati con l’obiettivo di chiudere il conflitto iniziato sei mesi fa.

Questa notizia incide sul prezzo del petrolio che scende e allenta le pressioni sul settore manifatturiero europeo. Il clima di ottimismo sul Medio Oriente si unisce a una distensione sui tassi di interesse sovrani (con lo spread BTP-Bund stabile e in leggero calo a +93 punti base) riduce la pressione sui mercati azionari, favorendo in particolare i titoli del comparto bancario e finanziario.

FTSE MIB: È il listino più tonico della mattinata con un +1,12%. A spingere i guadagni a Piazza Affari sono i titoli finanziari e bancari, storicamente dominanti nell’indice, sostenuti anche dal clima di attesa per l’aggiornamento del rating sovrano italiano da parte di Moody’s e dalla stabilità dello spread.

DAX 40: L’indice principale della Borsa di Francoforte registra un rialzo dello 0,74%. Il listino tedesco respira grazie al momentaneo allentamento della pressione sul greggio e sui rendimenti obbligazionari, che nelle scorse sessioni avevano penalizzato il comparto manifatturiero e automobilistico.

FTSE 100: La Borsa di Londra sale dello 0,51%. I guadagni sono guidati principalmente dal forte rimbalzo dei titoli minerari (come Glencore e Anglo American), che compensano la debolezza dei colossi petroliferi (BP e Shell) penalizzati dal calo delle quotazioni del greggio.

CAC 40: Parigi mostra l’andamento più cauto della giornata (+0,23%). Il listino sconta il sentiment più prudente legato al settore del lusso e risente del fatto che le azioni francesi hanno registrato una performance leggermente più lenta rispetto al resto d’Europa nell’ultimo periodo.

Materie Prime

Materia PrimaValore AttualeVariazione 24hVariazione YTD
Oro4.296,15 $/oz+0,56%-0,64%
Petrolio Brent104,77 $/bbl-1,66%+72,86% 
Petrolio WTI92,37 $/ bbl-2,36%+61,70% 
Gas Naturale (EU TTF)72,49 €/MWh-3,27%+157,88%
Argento64,56 $/oz+1,17%-9,40%

Eventi Macro-Finanziari in Programma

Ora Evento MacroeconomicoDato AttualePrevisioneDato Precedente
00:30Decisione Tassi Interesse SNB (Svizzera)0,00%0,00%0,00%
01:00Indice Ifo Fiducia Aziende (Germania)89,989,188,8
11:00Aste BTP MEF (Short Term e BTP€i)3,64%–3,02%
14:30Richieste Iniziali Sussidi Disoccupazione197K201K198K
16:00Vendite Nuove Abitazioni (Agosto)684K615K643K

Focus Italia

A Piazza Affari gli investitori stanno comprando a sconto le banche e i titoli tecnologici penalizzati nella sessione precedente, mentre prendono profitto sui titoli petroliferi che avevano sovraperformato ieri. 

Il settore bancario e assicurativo è il principale motore del listino stamattina. Spiccano gli ottimi rialzi di Banco BPM (+2,22%) e BPER Banca (+2,05%), seguiti da Banca Mediolanum (+1,72%), UniCredit (+1,61%) e FinecoBank (+1,55%). Si tratta di una netta inversione di tendenza rispetto alle forti vendite di ieri, che erano state innescate dall’aumento dello spread e dei rendimenti obbligazionari. Anche le assicurazioni sono in verde, con Unipol (+1,38%) e Generali (+0,90%).

STMicroelectronics segna un eccellente balzo del +2,71%, recuperando gran parte del terreno perso ieri quando aveva chiuso in forte calo. Ottima performance anche per Prysmian nel comparto manifatturiero, in rialzo del +2,62%. Il settore energetico regolamentato e delle infrastrutture di rete si muove in territorio positivo, guidato da Terna (+1,16%), Enel (+0,92%) e Snam (+0,86%).

Gli unici blocchi in rosso sono quelli legati all’energia (Oil & Gas) e all’automotive. Tenaris (-1,69%) ed Eni (-0,62%) stanno fisiologicamente rintracciando, subendo delle prese di beneficio dopo gli acquisti di ieri legati al rincaro del greggio. Debolezza anche per Ferrari (-0,53%) e Stellantis (-0,08%). Piatta, infine, Leonardo (-0,03%).