Ordine degli Ingegneri: Andrea Falsirollo eletto Presidente

Andrea Falsirollo è il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia. L’elezione è avvenuta nel corso della prima seduta del Consiglio insediatosi dopo le elezioni concluse il 4 giugno. Falsirollo guiderà l’Ordine per il quadriennio 2026-2030, raccogliendo il testimone da Matteo Limoni.

Contestualmente sono state assegnate le altre cariche del Consiglio. Stefano Organo ricoprirà il ruolo di segretario ed Elena Guerreschi quello di tesoriere. Vicepresidenti sono stati nominati Lucio Faccincani, Claudio Tomazzoli e Mauro Vinco, in rappresentanza dei tre ambiti dell’ingegneria: rispettivamente per il settore civile, dell’informazione e industriale.

Completano il Consiglio i consiglieri Costantino Bertani, Alessandra Castagna, Silvia Cremasco, Francesco Isalberti, Claudio Lavarini, Elena Mazzola, Emanuele Vendramin e Irene Zanandreis. Consigliere junior è Alberto Vicentini.

Ingegnere industriale, imprenditore e libero professionista nei settori energetico e impiantistico, Falsirollo aveva già guidato l’Ordine scaligero nel mandato 2018-2022. È stato fondatore della Commissione rapporti con gli enti pubblici e della Commissione energie rinnovabili. Ha inoltre ricoperto il ruolo di vicepresidente della FOIV – Federazione Ordini Ingegneri del Veneto nei mandati 2014-2018 e 2022-2026. Da maggio 2023 è presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona, incarico in scadenza.

«Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordatami – dichiara Andrea Falsirollo, nella foto qui sopra –. Lavoreremo in modo concreto e condiviso a supporto della professione e dei professionisti, chiamati oggi ad affrontare sfide sempre nuove. Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro di una visione della categoria che deve essere capace di rappresentare tutti e di essere al passo con le sfide tecnologiche e normative che ogni giorno siamo chiamati a confrontarci».

Il nuovo Consiglio avvia il proprio mandato partendo dalle linee programmatiche che hanno accompagnato il percorso elettorale e che rappresentano ora gli obiettivi strategici per il quadriennio 2026-2030. Le priorità individuate riguardano la centralità degli iscritti e una maggiore attenzione ai servizi offerti e agli ingegneri che operano sul territorio provinciale; l’ampliamento dei servizi attraverso convenzioni con enti pubblici e privati; il sostegno ai giovani professionisti che rappresentano il futuro della professione; l’ampliamento dell’offerta formativa; il rafforzamento del dialogo con le istituzioni e le associazioni imprenditoriali per promuovere il riconoscimento del ruolo e delle competenze degli ingegneri.

«Il nuovo Consiglio rappresenta un’importante continuità con il percorso avviato nel 2018 e proseguito negli anni successivi – afferma Falsirollo –. Si tratta di un gruppo che ho contribuito a costruire e che ha continuato a lavorare con coerenza anche durante il mandato che si è appena concluso. Il nostro impegno si inserisce nel segno della continuità e della valorizzazione della professione, con particolare attenzione ai giovani e al dialogo con il territorio e le istituzioni».

«Vogliamo un Ordine sempre più percepito come punto di riferimento non solo per gli iscritti ma anche per la società civile – conclude il Presidente –. Il lavoro del Consiglio partirà proprio da questi obiettivi, con l’intenzione di tradurli in azioni concrete e risultati misurabili. Si tratta di un progetto articolato che guarda con concretezza all’evoluzione della professione e al ruolo sempre più centrale dell’ingegnere nei processi di trasformazione della società».