(RFG) La giornata di oggi è infatti dominata dall’attesissima riunione della Banca Centrale Europea (BCE), che dovrebbe annunciare un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base per contrastare le recenti pressioni inflazionistiche. La seduta nel Vecchio Continente si apre con Piazza Affari che tenta di guidare i rialzi mentre gli altri listini restano al palo:
- FTSE MIB: Apre con un solido +0,98% e arriva a 50.504 punti. Il listino italiano si smarca in positivo grazie agli acquisti sul settore bancario e all’ottima spinta di alcuni titoli legati alla tecnologia.
- CAC 40: Bene Parigi con +0,38% sui 8.192 punti. Apertura verde per la piazza transalpina, nonostante il settore dei servizi tecnologici cala e l’attesa delle decisioni di politica monetaria della BCE.
- DAX 40: In flessione dello -0,02% a 24.191 punti. La borsa tedesca apre in lieve calo, con gli investitori che soppesano i recenti dati sull’inflazione domestica e si mantengono prudenti.
- FTSE 100: Registra un buon progresso dello +0,57%. Il mercato britannico cerca di restare in territorio positivo, ma gli scambi si mantengono limitati in un clima di generale avversione al rischio.
Aggiornamento USA (S&P 500 e Nasdaq):
Nella seduta di ieri (mercoledì 10 giugno), Wall Street ha subito un duro colpo, archiviando la giornata con ribassi prossimi al 2%. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno l’1,87% a 49.919 punti, l’S&P 500 ha ceduto l’1,62% scendendo a 7.267 punti, e il Nasdaq ha registrato la performance peggiore con un -1,98% a 25.170 punti. A pesare sui listini americani sono state le pressioni tecnologiche e le forti attese per il dato sull’inflazione statunitense.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione Ultime 24h | Variazione Ultimo Anno (YTD) |
| Oro | $ 4.086 / oz | + 0,34% | – 5,41% |
| Petrolio Brent | $ 92,39 / bbl | – 0,76% | +51,40%% |
| Petrolio WTI | $ 89,54 / bbl | – 0,53% | + 55,20%% |
| Gas Naturale (TTF) | € 50,13 / MWh | + 0,30% | + 76,90% |
| Argento | $ 64,06 / oz | + 1,03% | – 9,83% |
Calendario Macroeconomico: I Maggiori Eventi di Oggi
Oggi è una delle giornate più rilevanti del mese per la politica monetaria europea e per i dati sul lavoro americani.
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area | Dettaglio e Previsioni |
| 08:00 | Indice dei Prezzi al Consumo (Mensile) | GER | Atteso un calo allo -0,2% (precedente 0,6%). |
| 09:00 | Indice dei Prezzi al Consumo (Annuale) | SPA | L’inflazione iberica è attesa al 3,2% (precedente 3,2%). |
| 11:30 | Asta di BTP a 3 anni | ITA | Il MEF colloca titoli di Stato per massimi 4 miliardi di euro. |
| 14:30 | Richieste Iniziali Sussidi di Disoccupazione | USA | Attese circa 225K unità, dato fondamentale per la Fed. |
| 14:30 | Indice dei Prezzi alla Produzione (Mensile) | USA | Stimato allo 0,7% (precedente 1,4%). |
| In Giornata | Decisione sui Tassi d’Interesse (BCE) | UE | Il market mover europeo: atteso un rialzo di 25 punti base. |
I mercati guardano a Francoforte per l’atteso rialzo dei tassi. Le dichiarazioni che seguiranno saranno analizzate per capire le prossime mosse dell’istituto centrale. Aste BTP: In Italia, l’asta dei BTP a 3 anni misurerà l’appetito degli investitori per il debito tricolore. Lavoro e Inflazione all’ingrosso USA: Nel pomeriggio, i sussidi di disoccupazione e i prezzi alla produzione americani potrebbero generare ulteriore volatilità a Wall Street.
Focus Italia, ancora i microchip al centro dei rumors

Piazza Affari si mostra resiliente in questo avvio di contrattazioni, confermando una buona forza relativa rispetto al resto d’Europa, con gli investitori che premiano in modo selettivo le large cap del settore tech e bancario. Mps sale dello 0,23%, mentre Unicredit guadagna l’1%, in attesa di sviluppi in Germania sul fronte Commerzbank. In evidenza anche i titoli del lusso: Moncler e Brunello Cucinelli avanzano dello 0,8%, beneficiando della notizia dell’offerta lanciata dalla britannica Frasers su Hugo Boss. Pochi i titoli in rosso in apertura di giornata: solo Stellantis (-0,86%), Amplifon (-0,52%) e Campari (-0,66%).
Il rendimento del BTp decennale di riferimento, scadenza 1 febbraio 2036, sale in misura minima al 3,85% dal 3,84% della chiusura precedente. Stabile lo spread col Bund a 77 punti base, in linea con il closing di ieri.
STMicroelectronics (STM): La multinazionale dei semiconduttori è l’assoluta protagonista della mattinata, svettando in cima al FTSE MIB con un eccellente rialzo del +3,38%, ancora sostenuta dal report pubblicato ieri da Bank of America, che raccomanda l’acquisto del titolo ritenendolo sottovalutato dal mercato. Un balzo che porta ossigeno al comparto tech europeo dopo la difficile chiusura del Nasdaq.



