Piazza Bra vietata al traffico privato, lunedì la rivoluzione

Stop ai veicoli privati nel tratto davanti alla Gran Guardia, accesso garantito a trasporto pubblico, taxi e mezzi autorizzati. Uno dei luoghi più iconici di Verona cambia volto. Da lunedì 25 maggio piazza Bra è chiusa al traffico veicolare privato nel tratto che va dai Portoni dell’Orologio, nell’area antistante il Palazzo della Gran Guardia, fino al semaforo adiacente a Palazzo Barbieri. L’intervento mira a restituire centralità agli spazi monumentali, a garantire maggior sicurezza a pedoni e ciclisti e rendere più efficiente il trasporto pubblico nell’ottica di una piazza a misura di persona.

La pedonalizzazione di piazza Bra è inserita nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile varato il 22 ottobre 2020 dalla precedente giunta e approvato dal nuovo Consiglio comunale il 12 ottobre 2023. Il Piano indicava già come obiettivo la pedonalizzazione totale dell’area tra i Portoni e Palazzo Barbieri, riconoscendo nella restituzione di questi spazi storici alla cittadinanza uno strumento di riqualificazione del tessuto urbano. L’esperienza delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 ha offerto un’anticipazione concreta di questa trasformazione. L’Amministrazione comunale ha reso noto che la decisione, approvata con delibera 564 dello scorso aprile, fa seguito anche alla sperimentazione attuata durante i Giochi olimpici e paralimpici.

Dal 25 maggio sarà consentita la circolazione solo al trasporto pubblico, ai taxi, ai pullman City Sightseeing e al trenino turistico. Saranno inoltre autorizzati i titolari di garage o posti auto in via Dietro Listone oltre ai mezzi delle forze dell’ordine. Nelle fasce orarie dedicate sarà garantito l’accesso ai veicoli per il carico e scarico delle attività commerciali. Sarà attivato nelle prossime settimane anche un sistema di controllo tramite telecamere.

Il traffico privato proveniente da corso Porta Nuova potrà svoltare a sinistra fino a via dei Mutilati e a destra fino vicolo Ghiaia.