(di Rocco Fattori Giuliano-foto Nico Radu) Tre-a-zero. Senza più discussione: dopo due vittorie ottenute sul filo del rasoio con un solo punto di vantaggio, questa sera la Scaligera Basket ha travolto la Fortitudo Bologna ed ha conquistato la finale per la A1 dove incrocerà le lame il prossimo 7 giugno con la vincente fra Rimini e Cividale. E la serie inizierà proprio qui a Verona. In piena trance agonistica, la Scaligera lascia poco spazio agli emiliani, poi mette la freccia e domina. Finisce, fra l’entusiasmo del pubblico 86-73 (27-22 nel primo quarto, 20-13 nel secondo, 24-28 nel terzo e 15-10 nell’ultima frazione di gioco).

Primo quarto : il Pala Magis si presenta pieno e caldo per sostenere Verona. il primo pallone é gestito dalla Fortitudo e va subito a bersaglio. 0 – 7 di parziale per iniziare gara 3. La difesa a zona della Scaligera lascia scoperti gli angoli e i bolognesi ne approfittano. I gialloblù si affidano agli americani per i primi punti della serata, 4 – 10. Bologna sfoggia alte percentuali dall’arco nelle prime fasi di gioco e scappa via sul +11. Bolpin sblocca la Scaligera dalla lunga distanza. Tyrus McGee da tre punti rimette Verona ad un possesso pieno di distanza 12 – 15. Si arresta la macchina offensiva degli ospiti, a pareggiare i conti ci pensa Federico Zampini con la penetrazione del 15 pari. Partita fisica fin dai primi minuti, resta a terra Poser dopo un colpo duro e gli arbitri vanno all’instant replay senza poi dare sanzioni. Bologna si rimette avanti di cinque lunghezze ma Justin Johnson da tre punti rimette i gialloblù a contatto 18 – 20. Diego Monaldi firma il primo vantaggio scaligero mandando a bersaglio una tripla molto contestata. Verona non si ferma più da dietro l’arco, altra tripla di JJ ed é +4 per i padroni di casa. La Scaligera brucia la retina sulla sirena, dopo dieci minuti Verona conduce 27 – 22.

Secondo quarto : Bologna trova un 2 + 1 e si ritorna ad un possesso di distanza. Backdoor di Andrea Loro che inchioda la bimane, poi in contropiede showtime del numero 11 scaligero con la schiacciata che fa esplodere il Pala Magis. Andrea Loro continua a far male alla difesa bolognese, stavolta da lontano con tre punti del +9. La Fortitudo però non molla e rimane sempre in partita continuando a giocare duro. Verona combatte su ogni rimbalzo, specialmente quelli offensivi con Federico Poser e Justin Johnson che si fanno spazio nel pitturato. Tripla di Tyrus McGee, seguita dalla tripla di Lorenzo Ambrosin e Verona si mette a +11, 44 – 33. Back to back threes di Ambrosin, 47 – 33 con il Pala Magis che ci crede sempre di più. Ultimo possesso dei veneti, con 8.5 secondi. Il primo tempo finisce 47 – 35 per la Scaligera.
Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : la Fortitudo si prende subito tre punti con il primo possesso della ripresa, 47 – 38. Floater di Zampini che scavalca la difesa e viene accolto delicatamente dalla retina. Bologna però trova altri tre punti e accorcia nuovamente le distanze. 5 punti consecutivi degli americani, Johnson e McGee mettono la Scaligera a +13, 54 – 41. Verona é in ritmo, dalla palla recuperata in difesa si crea un tiro in transizione per Zampini da dietro l’arco per il nuovo massimo vantaggio, 57 – 41. Ancora Federico Zampini che brucia la retina dalla lunga distanza, i padroni di casa prendono il largo 60 – 42.

Gli emiliani non si danno per vinti e recuperano cinque lunghezze agli scaligeri. Andrea Loro è di un’altra categoria stasera, step back a bersaglio, fallo subito, giocata da quattro punti a referto. 13 punti separano le due squadre, Bologna rimane in partita nonostante le rotazioni ridotte. Un paio di attacchi sotto tono dei gialloblu rimettono Bologna a sole undici lunghezze di distanza. Baldi Rossi da fermo trova tre punti ma la Fortitudo immediatamente con la stessa moneta. Michele Serpilli si fa trovare pronto e si iscrive a referto anche lui da dietro l’arco. Matteo Imbró guida la rimonta biancoblu, la Fortitudo si rimette a otto punti di svantaggio, 71 – 63. Ultimo pallone gestito dagli emiliani che mandano la palla sul fondo con un secondo da giocare. Bologna accorcia le distanze ed entra nell’ultima frazione di gioco con un’altra energia sotto 71 – 63.
Quarto quarto : si scaldano gli animi sul parquet, la posta in gioco é alta per i bolognesi. Ottima difesa di Justin Johnson che forza un’infrazione di 24 secondi ad Imbró. Fallo in attacco di Zampini, la Fortitudo si prende un’altra occasione per accorciare le distanze. Justin Johnson ci crede e combatte su ogni pallone come mai questa stagione. Dopo due minuti McGee muove il tabellone con un tiro libero messo a segno, 72 – 63. Ankle breaker di McGee che poi affonda la tripla del nuovo +11. Cambia nuovamente il ritmo partita con Andrea Loro che brucia la retina sulla sirena dei 24, il Pala AGSM AIM più caldo della stagione esplode sul +14, 77 – 63. Sorokas fa a sportellate con Johnson, dimostrazione di potenza pura per il lituano che manda a bersaglio i primi punti per gli ospiti nel quarto periodo. Palla rubata a metà campo di Zampini che poi va a schiacciare il +15, 80 – 65. Lee Moore sontuoso per la Fortitudo sale a 21 punti personali. Due triple consecutive per i gialloblu Monaldi e Loro danno il possibile colpo di grazia a Bologna e alla serie. 15 punti di vantaggio a 1:30 dalla sirena finale, la Scaliegera ad un passo dalle finali. Finisce 86 – 73, Verona va in finale batte do 3 – 0 Bologna



